Implantologia, cos’è e come funziona?

Tutto quello che occorre sapere sull’Implantologia dentale!

Si tratta di una pratica odontoiatrica che ha visto larga diffusione in Italia nel corso degli ultimi anni. In quanto offre e rappresenta una soluzione definitiva, pratica ed esteticamente impeccabile per sostituire uno o più elementi mancanti all’interno dell’arcata dentale. L’Implantologia dentale permette di sostituire uno o più elementi dentari persi con “radici artificiali” in titanio le quali, mediante un processo biologico che prende il nome di osteointegrazione, consentono l’applicazione di una protesi fissa.

Dal momento che regna molta confusione sul tema, ecco tutto quello che occorre sapere sull’Implantologia dentale!  Incluso, Cos’è l’implantologia e come funziona. Non vogliamo tuttavia dimenticare che ogni singolo paziente ha una storia clinica diversa: il nostro invito è sempre quello di rivolgersi ad un Odontoiatria, per capire se l’implantologia possa fare o meno al caso vostro.

Implantologia: di cosa si tratta?

L’implantologia è una branca dell’odontoiatria che si occupa della sostituzione di denti mancanti o che hanno subito danni permanenti, senza dover ricorrere a soluzioni rimovibili (come le classiche protesi mobili).

Si tratta di una soluzione che dura nel tempo e che garantisce al paziente un comfort ed una stabilità eccezionali.

Dal punto di vista estetico, inoltre, la differenza tra un dente naturale ed un impianto dentale è nullo: parliamo dunque, anche di una splendida alternativa dal punto di vista estetico.

Implantologia: come funziona?

Materiali e tecniche utilizzati in ImplantologiaL’impianto dentale è una vite in titanio studiata per sostituire la radice del dente mancante: questa vite viene inserita all’interno dell’osso, dove in precedenza vi erano i denti naturali. Materiali e tecniche usate in implantologia.

Il materiale più utilizzato è appunto il titanio, in quanto è biocompatibile, dunque si integra perfettamente con l’osso all’interno di cui viene innestato.

Il titanio è inoltre resistente alla corrosione, fattore di fondamentale importanza perchè l’impianto duri nel tempo, senza conseguenze negative sull’organismo.

Per quanto riguarda la tecnica implantologica, durante la prima seduta chirurgica viene inserita la vite all’interno dell’osso del paziente. Nei mesi successivi il tessuto osseo cresce intorno all’impianto. A questo punto è possibile completare il trattamento posizionando la protesi. In questo caso per “protesi” intendiamo gli elementi dentali mancanti.

Nel vocabolario comune, parlando di Protesi si pensa immediatamente alla dentiera. Tuttavia in questo caso, pur parlando di denti, perProtesi intendiamo ogni elemento dentale artificiale, costruito su misura per ogni singolo paziente (colore e forma sono unici per ogni individuo e devono adattarsi con armonia agli altri denti naturali nonché alla fisionomia del soggetto), che viene applicato sull’impianto in titanio.

Consistenza ossea

Risulta chiaro che, per ottenere ottimi risultati, occorre che ci sia una sufficiente consistenza ossea mascellare e mandibolare. Come spiegato nel paragrafo precedente, infatti, gli impianti vengono applicati proprio all’interno dell’osso.

Nel caso in cui non ci fossero tali presupposti, è possibile ricorrere ad interventi di innesto osseo.

Ovviamente l’unico Professionista abilitato a suggerirvi come intervenire è proprio il vostro Implantologo: occorre quindi effettuare un’approfondita visita di controllo per verificare la vostra situazione e capire come intervenire.
Domande frequenti sugli impianti dentali

Spesso ci vengono poste alcune domande riguardanti l’implantologia. Ecco le più frequenti e le nostre risposte.

Domande dei pazienti sugli impianti dentali

Esiste un limite di età per ricorrere all’implantologia?

Non esiste un limite di età. L’implantologia è una tecnica usata frequentemente anche su pazienti molto anziani, con diversi denti mancanti. Il processo di guarigione è il medesimo di un paziente di età meno avanzata.

Un intervento di implantologia è doloroso?

Assolutamente no. Al paziente viene somministrato un anestetico, che consente di non avere alcuna percezione di dolore, nemmeno lieve.

Come prendersi cura del proprio impianto dentale?

Una volta effettuato l’intervento e completato il processo di guarigione, l’impianto dentale va trattato esattamente come un dente naturale?

Il nostro consiglio è quello di prendersi quotidianamente cura dei propri denti, tanto di quelli naturali tanto degli impianti, ed effettuare controlli periodici regolari. Molto spesso il motivo per cui si ricorre all’implantologia è proprio la perdita di uno o più denti a causa di una non corretta igiene domiciliare.
Quali sono le conseguenze di un intervento di implantologia?

Nelle ore subito successive all’intervento è normale rilevare gonfiore o qualche livido a livello gengivale. Solitamente vengono prescritti analgesici ed una terapia antibiotica, che consente di tornare senza disagi alle proprie abitudini.
Quale sensazione avvertirò nei mesi successivi all’impianto?

La sensazione sarà esattamente identica a quella che si prova con i denti naturali, quindi nessuna. L’impianto dentale è una soluzione che dura nel tempo. I pazienti dimenticano di avere un impianto, in quanto il dente, esteticamente e a livello di percezione risulta essere identico al precedente dente naturale, sano.

Come posso saperne di più sull’Implantologia Dentale?

Materiali e tecniche usate in implantologiaSe sei interessato ad approfondire il nostro staff sarà lieto di discutere con te di nuovi impianti e di tutto quello che occorre sapere sull’implantologia dentale.

Si prega di chiamare, il nr. di  Tel. +39 02 5453402 o Fissare un appuntamento online per organizzare una consulenza personalizzata c/o il nostro ufficio. Codice deontologico. Non aspettare chiama ora.

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