Ortodonzia a Milano

Interventi di ortodonzia a Milano

Ortodonzia a Milano per la prevenzione e la cura

Un sorriso è una curva che raddrizza tutto. (Phyllis Diller)

Eseguiamo interventi di ortodonzia a Milano presso il nostro studio in zona Porta Romana.

 

ortodonzia a Milano

L’ortodonzia è una branca della odontoiatria che consente di correggere al meglio la posizione dei denti mal allineati riposizionandoli al meglio e migliorando nei pazienti più giovani la giusta crescita delle ossa mascellari, attraverso l’utilizzo di apparecchi di vario genere, fissi, mobili e anche attraverso l’uso di apparecchi invisibili di ultima generazione.

Il sorriso è il nostro biglietto a visita, infatti nel momento in cui dialoghiamo con una persona il suo sguardo cade innanzitutto sulla bocca, e quindi sui denti, per spostarsi solo in seguito su mani, capelli e altri segni fisici distintivi. Lo scopo dell’ortodonzia non è semplicemente quello di migliorare l’aspetto fisico di una persona, ma è una branca della medicina molto utile per migliorare altri problemi ancora più importanti, come mal occlusioni dentali, difficoltà respiratorie, problemi relativi alla masticazione oppure alla pronuncia e molte altre patologie che possono essere curate attraverso l’uso corretto di un apparecchio orto-dentale.

I problemi dovuti al cattivo allineamento dei denti sono individuabili attraverso una visita dentistica specialistica, infatti la caratteristica principale di tutti i problemi ortodontici è quella di non avere sintomi, in quanto la natura riesce tranquillamente ed in modo straordinariamente efficiente a compensare la cattiva masticazione ad esempio dovuta dal disallineamento dei denti. Molti pazienti ad esempio che presentano una mal occlusione dentale non hanno sintomi evidenti.

L’assenza di sintomi porta i pazienti a sottovalutare le problematiche connesse alla mal occlusione dentale e al motivo che sta alla base della patologia. Compreso questo, solo una terapia ortodontica che prevede un obbiettivo di lungo periodo può essere davvero funzionale ed efficace, al contrario si avranno problemi di natura maggiore, che possono portare a risultati lontani da quelli ideali, sia dal punto di vista estetico che funzionale. In sostanza, prima di procedere allo spostamento dei denti verso un’alta sede, è essenziale prevedere un progetto da seguire ed uno scopo da raggiungere. I problemi ortodontici possono anche evolversi per motivi genetici, dovuti a strutture delle ossa facciali o misure dei denti inferiori al normale che derivano da questioni ereditarie. Nei pazienti più giovani, i problemi derivano da abitudini scorrette, mentre negli adulti sono dovute alla crescita scheletrica e agli adattamenti funzionali che incidono sul posizionamento dei denti.

L’ortodontista specializzato può seguire diversi approcci volti alla risoluzione concreta del problema che gli si presenta, innanzitutto procede ad una prima visita, durante la quale raccoglie tutte le informazioni diagnostiche necessarie per individuare la patologia che sta alla base del problema, per fare ciò si serve di numerosi strumenti di indagine, come radiografie oppure esami morfologici, in seguito si stabilisce la terapia de seguire. In base alla tipologia di paziente e del problema di cui questo soffre si procede alla correzione del disallineamento, facendo una distinzione abbastanza netta tra l’ortodonzia bambini e l’ortodonzia adulti.

Nei bambini si segue una terapia detta intercettiva, che va ad individuare i problemi che possono portare in futuro a patologie più gravi, così da risolvere i problemi legati ad esempio a difetti scheletrici intervenendo in modo abbastanza semplice. In alcuni pazienti che presentano problematiche più gravi invece è necessario aspettare l’assestamento della crescita facciale per poter intervenire con l’ausilio di apparecchi mobili o fissi. Nei pazienti più adulti l’intervento orto-dentistico deve essere realizzato in combinazione con altri interventi legati ad altre problematiche come ad esempio la presenza di patologie gravi (parodontite). Lo studio dentistico Codegoni è specializzato nei trattamenti ortodontici, fornendo soluzioni appropriate ai problemi specifici presentati dai pazienti nella zona di Porta Romana e tutta Milano.

Ortodonzia bambini

L’ortodonzia bambini è volta a correggere le eventuali anomalie che si possono presentare, e generalmente sono tipiche dell’età del piccolo paziente. Tali anomali possono portare ad una cattiva crescita dei denti e della conformazione anatomica di viso e bocca. Le varie problematiche si distinguono in base a diverse fasce d’età, con problemi relativi alla dentizione presente, a varie cattive abitudini oppure a problemi ossei.

I bambini dai due ai sei anni presentano ancora la dentizione decidua, i cosiddetti denti da latte, compito dei genitori è quello di intercettare i comportamenti scorretti che possono portare il bambino a soffrire di alcune patologie, come ad esempio il morso aperto, su cui sarà obbligatorio ricorrere all’ortodonzia. Le abitudini viziate da eliminare sono l’uso prolungato del ciuccio, oppure il vizio di mettere il dito in bocca.

In seguito, si ha la fase di permuta dei denti; periodo in cui nella bocca dei bambini solo presenti contemporaneamente i denti da latte e i denti nuovi; durante tale fase compito dell’ortodonzia è quello di diagnosticare problemi ossei che possono portare ad un cattivo allineamento dei denti, alla base della mal occlusione, che porta a sviluppare patologie quali il morso inverso anteriore o posteriore.

Dopo gli otto anni, un bravo dentista deve valutare attentamente l’eventuale presenza di difetti strutturali del viso, come il mento arretrato, il sovraffollamento dei denti e altri difetti.

In seguito nella fase adolescenziale, terminata la permuta dei denti, ci si prefigge con i trattamenti ortodontici di raggiungere il corretto allineamento dentale, per ottenere il miglior risultato estetico possibile.

La terapia ortodontica bambini viene detta intercettiva, perché deve prevedere eventuali difetti e trattarli al meglio attraverso l’utilizzo di apparecchi ortodontici che possono essere sia fissi che mobili, in base al problema da risolvere. La diagnosi deve essere molto accurata e seguita con molto scrupolo, per individuare la terapia corretta per il caso specifico da curare.

Ortodonzia adulti

L’ortodonzia adulti è molto più difficile e complessa rispetto all’intervento nei bambini, in quanto si è in presenza di una dentizione fissa. Il motivo per cui gli adulti possono aver bisogno di un trattamento ortodontico è dovuto o ad una scelta estetica, il paziente decide infatti di migliorare il proprio sorriso correggendo l’allineamento dei denti; oppure si è in presenza di una sintomatologia a volte anche dolorosa, che spinge il paziente ad intervenire, una delle cause più frequenti che spingono gli adulti a richiedere una visita ortodontica è la mal occlusione dentale.

Nei casi più gravi il paziente adulto subisce un trattamento ortodontico in abbinamento ad altri interventi, come ad esempio l’applicazione di una

Apparecchio per adulti e ortodonzia per adulti

protesi dentale, che in mancanza di alcuni elementi dentali all’interno della bocca richiede un intervento che sposti la posizione dei denti; oppure nei casi più gravi viene richiesto in associato un intervento chirurgico che modifichi la fisionomia facciale.

Nell’ortodonzia adulti gli apparecchi utilizzati nei casi più gravi e complessi sono tendenzialmente fissi, in modo da risolvere in sicurezza e nel modo più veloce possibile i problemi dentali. Quando invece il motivo è prettamente estetico, l’ortodontista propone l’uso di apparecchi invisibili, che permettono di riposizionare correttamente i denti con apparecchi poco invasivi.

Quali tipi di apparecchi esistono?

Esistono vari tipi di apparecchi ortodontici, la scelta verso l’uno o l’altro dei modelli viene effettuata dal dentista in base alla problematica specifica che il paziente presenta. Tendenzialmente i pazienti in età adulta preferiscono gli apparecchi invisibili oppure il trattamento di ortodonzia linguale, che non interferiscono con lo svolgimento della vita quotidiana in quanto sono invisibili; sui pazienti più giovani invece vengono utilizzati gli apparecchi fissi, in modo da correggere il problema di mal occlusione nel minor tempo possibile. Vediamo le principali tipologie di apparecchi:

 

Ortodonzia invisibile

L’utilizzo di apparecchi invisibili è uno degli ultimi ritrovati dell’ortodonzia, è indicato nei pazienti che presentano un difetto puramente estetico da correggere. Questo trattamento viene eseguito attraverso l’utilizzo di varie mascherine invisibili, che prendono il nome di bite, queste mascherine vengono applicate sui denti dal paziente che deve seguire le indicazioni dategli dall’ortodontista per l’applicazione. Per poter prescrivere questo trattamento è necessaria un’attenta diagnosi volta alla pianificazione delle varie fasi di trattamento, infatti devono essere utilizzati vari bite, in relazione alla gravità e alla natura della patologia da curate, nella maggior parte dei casi si tratta di mal occlusioni e disallineamenti dentali.

Lo specialista pianifica dunque la terapia da seguire e ordina al laboratorio la realizzazione delle mascherine necessarie per il trattamento. La loro creazione è frutto dell’utilizzo di particolari strumenti all’avanguardia nel settore, che sfruttano le tecnologie di grafica computerizzata, per creare il bite specifico per il singolo paziente. La mascherina così creata copre l’intera arcata dentale, in modo discreto, infatti è quasi completamente invisibile, svolgendo egregiamente il suo lavoro.

L’utilizzo di questi allineatori viene preferito dai pazienti adulti che si trovano al loro agio e nel massimo comfort utilizzando questi strumenti non invasivi, che non interferiscono nella normale vita di tutti i giorni. Il trattamento di ortodonzia invisibile è consigliato anche nei pazienti che hanno un alto rischio di sviluppare carie oppure soffrono di patologie che colpiscono lo smalto dei denti.

 

Ortodonzia fissa

L’ortodonzia fissa è la tecnica più utilizzata, consiste nell’applicazione sui denti definitivi di alcuni elementi fissi, generalmente stelline in metallo con materiali particolari quali colla o cemento, appositi per l’utilizzo ortodontico. Queste piastrine o stelline in metallo oppure del colore del dente, per un intervento più estetico, sono collegati con dei fili o archi metallici, per favorire il corretto posizionamento dei denti, oppure con anelli o bande che vengono posizionate incollandole o cementandole sui denti anteriori. Questo tipo di trattamento viene utilizzato nei bambini che hanno completato la permuta dei denti, generalmente verso i 12 anni.

 

Ortodonzia mobile

L’utilizzo di apparecchi ortodontici mobili generalmente è complementare all’utilizzo di un altro genere di apparecchio ortodontico, oppure viene utilizzato quale supporto nella fase finale dell’utilizzo di apparecchiature fisse per tutti i pazienti. Anche questo genere di trattamento viene indicato dal medico a seguito di un’attenta diagnosi clinica, che prevede la progettazione di un percorso da seguire per raggiungere un determinato obbiettivo. Le apparecchiature ortodontiche mobili sono generalmente di due tipi: placche, un apparecchio mobile da posizionare su una sola arcata, oppure attivatori, apparecchi che agiscono contemporaneamente su entrambe le arcate.

Questo genere di apparecchio di solito viene prodotto in laboratorio per l’uso specifico su un determinato paziente, con particolari resine molto resistenti, il suo utilizzo è abbinato a vari ganci o fili metallici. L’apparecchio mobile viene indossato dal paziente seguendo le indicazioni date dall”ortodontista e può essere tolto in vari momenti della giornata, tendenzialmente più comodo e meno invasivo rispetto all’apparecchio fisso.

 

Ortodonzia linguale

L’ortodonzia linguale ha preso piede negli ultimi anni, con l’intento di rendere il trattamento ortodontico più discreto e meno visibile. In questo caso, l’apparecchio viene situato nella parte interna della bocca, in particolare nella zona palatale e linguale, l’apparecchio così è invisibile dall’esterno.

Questo tipo di apparecchio presenta però notevoli inconvenienti, innanzitutto non può essere utilizzato in modo indistinto su tutti i pazienti e in secondo luogo non assicura la stessa efficacia e funzionalità di un apparecchio fisso. Inoltre, seguendo il trattamento di ortodonzia linguale, i tempi necessari per raggiungere l’obbiettivo del corretto allineamento dentale sono inevitabilmente dilatati.

 

Ortodonzia linguale fissa senza attacchi

L’ortodonzia linguale fissa senza attacchi è uno degli ultimi ritrovati del settore, e prevede l’inserzione di un apparecchio fisso interno nella zona linguale e palatale, che a differenza dell’ortodonzia linguale evita quelle problematiche relative ai piccoli tagli che possono essere provocati sulla lingua e i difetti di pronuncia.

L’apparecchio utilizzato in questo trattamento è composto da fili di metallo preformati prima di essere inseriti in bocca, in modo da favorire il corretto riallineamento dei denti, che vengono bondati con della resina particolare sulla dentizione fissa. Molti pazienti poche ore dopo il trattamento affermano di non ricordare di indossare un apparecchio ortodontico. Lo studio dentistico Codegoni all’avanguardia in questo settore propone anche questo tipo di trattamento ai propri pazienti ad un prezzo concorrenziale.