TAC con immagini 3D

TAC con immagini 3D

A cosa serve una Tac con immagini 3D? Più comunemente chiamata Dental Cone Beam una Tac tridimensionale è una tomografia computerizzata a fascio conico che viene utilizzata in situazioni in cui le radiografie dentali o facciali regolari non sono sufficienti. Il suo principale vantaggio è la capacità di visualizzare contemporaneamente ossa e tessuti molli.

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TAC con immagini 3D, effetti speciali!

Quando il medico ricorre ad una tomografia computerizzata di questo tipo significa che vuole avere una visione più dettagliata dei denti, dei tessuti molli, delle vie nervose e dell’osso, in un’unica scansione. Il risultato della Tac 3D, rispetto alla classica panoramica, è quello di offrire immagini tridimensionali più dettagliate e complessive delle arcate dentarie; permettendo di effettuare diagnosi in modo più rapido e preciso. Viene utilizzata nella pianificazione del trattamento e nella diagnosi per le tecniche di implantologia computer assistita. Questa tecnica è ampiamente utilizzata nel endodonzia e nell’ortodonzia.

Come funziona la Dental Cone Beam?

La tomografia computerizzata a fascio conico (CT) è un tipo speciale di macchina a raggi X che con il suo scanner genera immagini tridimensionali. Il fascio di raggi x (fino a 20 volte inferiore rispetto alla tradizionale TAC) viene spostato attorno al paziente per produrre un numero elevato di immagini. Questo consente di elaborare immagini molto dettagliate dell’osso ed è eseguita per valutare malattie della mascella, dentizione, strutture ossee del viso, cavità nasali e seni paranasali.

Quando si usa la tecnologia T-Cone Beam?

Il cono dentale CT è comunemente usato nei casi difficili o poco chiari dell’endodonzia, nell’ortodonzia, nell’implantologia e in tutti i casi più complessi che coinvolgono:

  • Pianificazione chirurgica per i denti interessati.
  • Diagnosi del disturbo dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM).
  • Posizionamento accurato di impianti dentali.
  • Valutazione della mascella, dei seni paranasali, dei canali nervosi e della cavità nasale.
  • Rilevamento, misurazione e trattamento dei tumori mascellari.
  • Determinazione della struttura ossea e dell’orientamento dei denti.
  • Localizzare l’origine del dolore o della patologia.
  • Analisi cefalometrica.
  • Chirurgia ricostruttiva.

L’esame non richiede alcuna preparazione speciale, di sicuro vi verrà chiesto di rimuovere qualsiasi cosa che possa interferire con l’immagine, inclusi oggetti metallici, come gioielli, occhiali da vista, forcine per capelli e apparecchi acustici. Per il resto, essendo un esame che prevede i raggi x, valgono le comuni precauzioni.

Come viene eseguita la procedura?

Vi verrà chiesto di sedervi o di sdraiarvi, a seconda del tipo di scanner a raggi conici che si sta utilizzando. Il tecnico vi posizionerà in modo tale da centrare l’area d’interesse. A questo punto dovrete stare immobili il più possibile mentre la sorgente e il rilevatore di raggi X ruotano attorno a voi compiendo una rotazione di 360 gradi o poco meno. In genere può richiedere da 20 a 40 secondi per una radiografia orale completa e meno di 10 secondi per una scansione regionale focalizzata su un’area specifica della mascella o della mandibola. Non si sperimenta alcun dolore e si può tornare alle proprie attività senza alcuna prescrizione.

La TAC con immagini 3D, rappresenta una conquista importante sia per i pazienti che per i medici. I pazienti in particolare ridurranno di molto l’esposizione alle radiazioni inoltre il minor tempo necessario per l’esecuzione e la struttura “aperta” dell’apparecchiatura; si traducono in un comfort migliore per i pazienti ansiosi o claustrofobici.